Il progetto

Quanti anni può durare una memoria digitale? Con questa domanda Beppe Severgnini ha lanciato all'Università di Pavia la sfida di progettare un archivio digitale di scrittori, giornalisti e intellettuali contemporanei. Dagli anni '80 assistiamo a una graduale scomparsa del supporto cartaceo a favore dell'utilizzo sempre più massicio di mezzi informatici. Ogni giorno scriviamo con il computer, con i tablet e i cellulari. Salviamo documenti di testo, scattiamo foto, inviamo messaggi. Ma i bit, a differenza della carta, si conservano meno di quanto pensiamo.

Missione

Fornire uno strumento per raccogliere documenti digitali di personalità rappresentative della cultura e società odierna; garantirne la conservazione e l'eventuale successivo studio, nel rispetto della privacy e del diritto d'autore. 

Comitato di gestione

Le attività di PAD sono monitorate e pianificate dal Comitato di Gestione, presieduto dal rettore Fabio Rugge e coordinato dal prof. Paul Gabriele Weston.

Attività

Il lavoro si concentra sulla ricerca scientifica e sull'attività operativa, con procedimenti costanti e aggiornati che garantiscono la verifica, la correzione e il perfezionamento delle procedure. Stiamo lavorando per rendere l'archivio consultabile in sede e da remoto.

Informazioni

Siamo a disposizione degli interessati per fornire maggiori dettagli sullo stato del progetto, anche per eventuali richieste di tipo tecnico-informatico o per proposte di collaborazioni da parte di autori e case editrici.