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Quanti anni può durare una memoria digitale?
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Stiamo assistendo alla graduale scomparsa dei supporti cartacei a favore dei mezzi informatici: computer, tablet, smartphone sono ormai i mezzi principali per scrivere, fotografare, archiviare informazioni.
Questa rivoluzione comporta anche dei rischi: cosa ne sarà tra qualche anno dei nostri documenti digitali?
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Il progetto PAD è nato per raccogliere documenti digitali di scrittori, giornalisti e intellettuali del nostro tempo.
Mettiamo in sicurezza i file, studiamo strategie di conservazione a lungo termine e metodi di catalogazione.
Stiamo lavorando per mettere a disposizione della comunità scientifica i materiali, nel rispetto dei diritti e della privacy degli autori.
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Sono stati raccolti
67.649 file

Il progetto

Quanti anni può durare una memoria digitale? Con questa domanda Beppe Severgnini ha lanciato all'Università di Pavia la sfida di progettare un archivio digitale di scrittori, giornalisti e intellettuali contemporanei. Dagli anni '80 assistiamo a una graduale scomparsa del supporto cartaceo a favore dell'utilizzo sempre più massicio di mezzi informatici. Ogni giorno scriviamo con il computer, con i tablet e i cellulari. Salviamo documenti di testo, scattiamo foto, inviamo messaggi. Ma i bit, a differenza della carta, si conservano meno di quanto pensiamo.

Missione

Fornire uno strumento per raccogliere documenti digitali di personalità rappresentative della cultura e società odierna; garantirne la conservazione e l'eventuale successivo studio, nel rispetto della privacy e del diritto d'autore. 

Comitato di gestione

Le attività di PAD sono monitorate e pianificate dal Comitato di Gestione, presieduto dal rettore Fabio Rugge e coordinato dal prof. Paul Gabriele Weston.

Attività

Il lavoro si concentra sulla ricerca scientifica e sull'attività operativa, con procedimenti costanti e aggiornati che garantiscono la verifica, la correzione e il perfezionamento delle procedure. Stiamo lavorando per rendere l'archivio consultabile in sede e da remoto.

Informazioni

Siamo a disposizione degli interessati per fornire maggiori dettagli sullo stato del progetto, anche per eventuali richieste di tipo tecnico-informatico o per proposte di collaborazioni da parte di autori e case editrici.