A oggi hanno aderito al progetto PAD sei autori di differenti generazioni, molto diversi tra loro per le modalità di lavoro e di utilizzo del computer. I fondi sono anche quantitativamente eterogenei, ciò ha permesso di studiare un'ampia casistica che ha facilitato la messa a punto di programmi per la gestione dei fondi.

Il materiale conferito è molto vario: prevalgono i documenti di testo (appunti di lavoro, bozze e stesure a vari stadi, qualche inedito, pdf di volumi andati in stampa), e in misura minore sono presenti video, fotografie e immagini, prove di copertina. 

PAD sta studiando un ampliamento della tipologia dei file conservati, con soluzioni che permettano di ospitare ed eventualmente mettere a disposizione degli studiosi  materiale digitale prodotto sul web (social network, siti internet, blog) e mail.

Fino a oggi ci si è concentrati sui file copiati da supporti materiali usati dagli autori (hard disk del computer principale, hard disk esterni) e su sistemi di archiviazione cloud (Dropbox, Google Drive). In un caso particolare sono stati salvati i dati provenienti da floppy disk degli anni Ottanta, poi restituiti all'autore. Si stanno quindi studiando non solo le tecniche per l'estrazione di dati, ma anche la possibilità di conservare fisicamente i supporti qualora l'autore desiderasse donarli.