La libreria il Delfino di Pavia organizza una serie di incontri legati al tema del digitale: ebook e futuro dell'editoria, rapporto tra il web e il reale, il trattamento dell'informazione in rete.

- lunedì 16 maggio 2016, ore 18.30: Giovanni Ziccardi, Odio online. Violenza verbale e ossessioni in rete , Raffaello Cortina editore 2016

Dialoga con l'autore Corrado Del Bo

La diffusione di Internet ha reso possibile un dialogo ininterrotto, che si alimenta sui blog, sui forum, nelle chat, sui display degli smartphone. All’interno di questo dialogo globale, sono approdate le espressioni di odio razziale e politico, le offese, i comportamenti ossessivi nei confronti di altre persone, le molestie, il bullismo e altre forme di violenza che sollevano la curiosità del giurista. Come è nato il concetto di hate speech? Anche odiare è un diritto e quali sono i limiti che pongono gli ordinamenti giuridici? È mutato il livello di tolleranza e sono cambiati irreversibilmente i toni della discussione? A queste domande risponde l’autore, affrontando da un punto di vista giuridico, filosofico e politico il tema della violenza verbale e della sua diffusione nell’era tecnologica.

 

- venerdì 11 marzo 2016, ore 17.30: Alessandro Gazoia, Senza filtro. Chi controlla l'informazione, minimum fax 2016

Dialoga con l'autore Emmanuela Carbé

Chi ha, oggi, il potere sulla comunicazione? I canali tradizionali stanno perdendo sempre più peso a favore dei nuovi attori, i social media e il web, e lo strumento dominante non è più rinchiuso nelle pareti domestiche ma nelle nostre mani e nelle nostre tasche, lo smartphone. Nel ricambio tecnologico, gli strumenti di interpretazione e le nostre stesse coscienze stanno subendo una mutazione profonda. Il crollo delle usuali mediazioni fa sì che concetti fondamentali della democrazia, quali il diritto di parola e la libertà d’informazione, vengono ridiscussi accanto a nuove categorie, come l’imperante sharing economy e i dati azionari, e parole come «inconscio» e «mercato» si miscelino in combinazioni diverse. Tutti siamo coinvolti: la stessa salute democratica passerà dalla nostra consapevolezza di fruitori e produttori di informazione. Alessandro Gazoia scrive un libro raro per profondità di analisi e capacità di inserirsi nel dibattito internazionale, interrogando insieme il lettore sulla sua capacità di creare una coscienza critica individuale che vada a formare una nuova opinione pubblica.